
Psicologia per bambini, adolescenti e famiglie: quando il disagio chiede spazio.
Lo psicologo dell’età evolutiva di Spazio GiraSole lavora con bambini, adolescenti, genitori e famiglie.
Non serve avere già una diagnosi o le parole giuste. A volte il punto di partenza è un cambiamento nel comportamento, un’ansia che cresce, una chiusura improvvisa, una fatica a scuola, un evento familiare difficile o la sensazione che qualcosa non stia andando come prima.
Il percorso può coinvolgere direttamente il bambino o l’adolescente, partire dai genitori o lavorare sulla famiglia come sistema, in base al bisogno emerso.
Bambini, adolescenti, famiglie
Lavoro con i genitori
Équipe integrata
Sede a Villa Guardia
Percorsi psicologici per l’età evolutiva
Il percorso può iniziare anche dalla famiglia
Raccordo con NPI, logopedia e TNPEE quando necessario.
Presso lo Spazio GiraSole, per Como, Cantù e territorio insubrico.
In breve
Per chi
Bambini, adolescenti, genitori e famiglie.
Quando può essere utile
In presenza di ansia, rabbia, chiusura, tristezza, difficoltà comportamentali, relazionali, scolastiche, eventi critici o fatica genitoriale.
Aree
Difficoltà emotive, comportamento, relazioni, elaborazione di eventi critici, genitorialità e dinamiche familiari.
Rete
Collaborazione con scuola e servizi, quando utile e con il consenso della famiglia.
Accesso
Accesso diretto in regime privato.
Dove
Centro Polispecialistico Spazio GiraSole, Via Belvedere 12, Villa Guardia.
La psicologia dell’età evolutiva sostiene bambini, adolescenti e famiglie quando emergono difficoltà emotive, relazionali, comportamentali o familiari. Il percorso può coinvolgere direttamente il minore, partire dai genitori o integrarsi con altri professionisti quando il disagio si collega a scuola, sviluppo, linguaggio o apprendimento.
È il percorso giusto se:
Un percorso psicologico può essere utile se:
-
tuo figlio sembra cambiato e non riesci a leggere il segnale;
-
ansia, rabbia, chiusura o tristezza stanno diventando frequenti;
-
la scuola segnala difficoltà emotive, relazionali o comportamentali;
-
come genitore senti di non avere più strumenti;
-
ci sono separazioni, lutti, cambiamenti o eventi critici;
-
il disagio coinvolge tutta la famiglia;
-
il bambino o l’adolescente fatica nelle relazioni, nel comportamento o nella gestione delle emozioni;
-
cerchi uno spazio clinico, non consigli generici.
Potremmo non essere il punto più adatto se cerchi una soluzione immediata o qualche consiglio veloce, senza disponibilità a costruire un minimo di percorso. Il lavoro psicologico richiede ascolto, continuità e obiettivi condivisi.
Il percorso: cosa aspettarsi.
1
Primo contatto
Raccogliamo il motivo della richiesta e il contesto familiare, scolastico o relazionale.
3
Definizione del percorso
Lo psicologo propone obiettivi, modalità e frequenza del lavoro.
2
Primo colloquio
Si definisce se partire dai genitori, dal bambino, dall’adolescente o dalla famiglia.
4
Integrazione quando serve
Se emergono aspetti clinici più ampi, il percorso può dialogare con NPI, logopedia, TNPEE o scuola.
Il disagio emotivo non sempre nasce solo dalle emozioni.
Ansia, rabbia, chiusura o comportamenti difficili possono essere collegati a fatica scolastica, difficoltà di linguaggio, attenzione, sviluppo, relazioni o cambiamenti familiari.
Per questo, quando serve, lo psicologo non lavora isolato.
Il confronto con l’équipe permette di distinguere meglio il bisogno e costruire un intervento più rispettoso della storia del bambino, dell’adolescente e della famiglia.
Domande frequenti (FAQ)
Non serve avere già le parole giuste.
Serve iniziare dal posto giusto.
Puoi raccontarci cosa osservi a casa, a scuola o nelle relazioni. Non serve avere già una diagnosi o sapere quale percorso scegliere.