
Scuole, enti e servizi: lavorare in rete fa la differenza.
Collaborazioni con scuole, servizi sociali, enti e realtà territoriali per progetti educativi, clinici e inclusivi.
Da oltre 25 anni CPE collabora con scuole, servizi sociali, enti e realtà del territorio comasco e insubrico.
Offriamo incontri di rete, osservazioni in classe, sportelli scolastici, formazione per docenti, co-progettazione e partnership educative.
Non lavoriamo come semplici fornitori esterni: entriamo nei processi quando serve costruire un linguaggio comune tra famiglia, scuola, servizi e professionisti.
In breve
Per chi
Scuole, servizi sociali, enti, docenti, educatori, professionisti e realtà territoriali.
Cosa offre CPE
Incontri di rete, osservazioni in classe, sportelli scolastici, formazione, consulenza progettuale e co-progettazione.
Quando può essere utile
Quando un bambino o un gruppo classe richiede uno sguardo integrato tra scuola, famiglia, équipe clinica, servizi e territorio.
Metodo
Confronto preliminare, definizione degli obiettivi, chiarezza sui ruoli, consensi necessari e proposta operativa.
Dove
Presso scuole, enti, servizi o sedi CPE, in base al progetto.
La collaborazione tra scuola, famiglia, servizi e professionisti serve a costruire un linguaggio comune intorno al bisogno del bambino o del gruppo. CPE supporta scuole, enti e servizi con incontri di rete, osservazioni, sportelli, formazione e co-progettazione, nel rispetto dei ruoli e dei consensi necessari.
Cosa possiamo costruire con scuole, enti e servizi
Incontri di rete multidisciplinari
Coordinamento tra scuola, famiglia, servizi sociali, professionisti clinici ed educativi per definire obiettivi condivisi, aggiornare PEI/PDP, leggere situazioni complesse e ridurre il rischio di interventi scollegati.
Quando serve:
GLO, passaggi scolastici, situazioni complesse, difficoltà educative, bisogno di raccordo tra più figure.
Sportelli scolastici
Attivazione di sportelli scolastici con presenza periodica di psicologo, pedagogista o altra figura professionale, in base al progetto.
Lo sportello può offrire ascolto, orientamento e supporto a studenti, genitori e docenti, senza sostituire percorsi clinici o psicoterapeutici quando necessari.
Co-progettazione e partnership
CPE ha esperienza nella progettazione e gestione di interventi educativi, inclusivi e territoriali anche attraverso fondi regionali, nazionali ed europei.
Valutiamo partnership con scuole, enti, cooperative, fondazioni e realtà territoriali su bandi, progettualità educative, iniziative per famiglie e percorsi di inclusione.
Osservazioni in classe e sul territorio
Il professionista CPE può osservare il bambino nel contesto scolastico o educativo, quando il progetto lo prevede e con le autorizzazioni necessarie.
L’obiettivo non è “giudicare” il bambino o la scuola, ma raccogliere elementi utili per comprendere il funzionamento nel contesto reale e restituire indicazioni operative alla rete.
Formazione per docenti ed educatori
Percorsi formativi per docenti, educatori e operatori su temi educativi, clinici e inclusivi:
-
DSA e strumenti compensativi;
-
disturbi del neurosviluppo: ASD, ADHD, DCD;
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gestione del comportamento;
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comunicazione con famiglie vulnerabili;
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inclusione e lavoro di rete;
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osservazione dei segnali di disagio;
-
collaborazione tra scuola, famiglia e servizi.
Quando ha senso coinvolgere CPE
Una scuola, un ente o un servizio può contattare CPE quando:
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serve un confronto su un bambino o ragazzo già seguito da CPE;
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è necessario un incontro di rete con famiglia, scuola e professionisti;
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si sta costruendo o aggiornando un PEI/PDP;
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emergono difficoltà di apprendimento, linguaggio, comportamento, regolazione o relazione;
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il gruppo classe mostra bisogni educativi complessi;
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serve uno sportello per studenti, genitori o docenti;
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si vuole attivare una formazione per il personale;
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si sta progettando un intervento educativo, inclusivo o territoriale;
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si vuole costruire una partnership su bandi o iniziative locali.
Come si attiva una collaborazione
1
Richiesta iniziale
La scuola, l’ente o il servizio invia una richiesta indicando contesto, bisogno e obiettivo.
3
Confronto preliminare
Quando necessario, viene proposto un confronto per chiarire ruoli, destinatari, consensi, tempi e modalità operative.
2
Lettura del contesto
CPE valuta se la richiesta riguarda un caso individuale, un gruppo, una formazione, uno sportello o una progettualità più ampia.
4
Proposta operativa
CPE formula una proposta coerente con il bisogno, le risorse disponibili e il contesto.
Domande frequenti (FAQ)
Vuoi attivare una collaborazione, un incontro di rete o un confronto su un caso?
Compila il modulo: ti risponderemo entro 1 giorno lavorativo con la proposta più adatta al tuo contesto.